Lo spazio per l’opera d’arte è un saggio destinato a chi vuole lavorare nel campo degli allestimenti di mostre, dell’ideazione e curatela di eventi culturali, della logistica di opere d’arte. Il libro aiuta nella formazione specialistica per il settore dei Beni culturali, trasmettendo competenze fondamentali per chi opera in ambito museale o culturale e chi vuole specializzarsi nella logistica di opere d’arte.
In occasione della seconda edizione del libro, edita nel 2026, è stata creata un’appendice digitale per trasmettere competenze specialistiche per la progettazione di Grandi Mostre, la movimentazione, l’imballo, la logistica di opere d’arte e suggerire fonti online utili nel lavoro. I materiali di approfondimento dell’appendice saranno aggiornati periodicamente.
Nel capitoli proposti di seguito, Enza Di Vinci, architetto, curatrice, docente e consulente per l’Industria culturale e creativa, espone il proprio metodo di ideazione e progettazione di Grandi Mostre. Competenze specialistiche possono essere acquisite frequentando i corsi professionali e le lezioni che E. Di Vinci cura, come docente, a Venezia e a Genova.
Il saggio “Lo spazio per lopera d’arte. The space for the artwork” è stato adottato come libro di testo nel corso biennale di Tecnico Superiore per la gestione della Logistica e dell’Allestimento di Grandi Mostre ed Eventi Culturali che si svolge a Venezia, presso l’ITS Academy Marco Polo, dal 2023. Il saggio è inserito nella bibliografia di tesi di Laurea Magistrale sostenute presso l’Università degli Studi di Padova e l’Univeristà Cà Foscari di Venezia.
E’ possibile contattare l’autrice, in merito ai contenuti del saggio e dell'appendice o sulle possibilità di corsi onlilne e in presenza, tramite il tasto CONTATTI e le icone di email e social media sulle foto in scorrimento.
Data ultimo aggionamento: 25/08/2026.
Space for the Work of Art is an essay intended for those wishing to work in exhibition design, the planning and curation of cultural events, the fine art logistics. The book supports specialized training in the field of cultural heritage, imparting essential skills to those working in museums or the cultural field, as well as to those wishing to specialize in art logistics. For the second edition of the book, published in 2026, a digital appendix was created to impart specialized expertise regarding the planning of Major Exhibitions, the handling, packing, fine art logistic and to suggest useful online resources for professional practice. The supplementary materials of the appendix will be updated periodically. In the chapters presented below, Enza Di Vinci, an architect, curator, lecturer, and consultant for the cultural and creative industries, outlines her method for conceiving and designing Major Exhibitions. Specialized expertise can be gained by attending the professional courses and classes she conducts in Venice and Genoa. The essay Lo spazio per l’opera d’arte / The Space for the Artwork has been adopted as a textbook for the two-year Higher Technical course in "Logistics and Installation Management for Major Exhibitions and Cultural Events", held at the ITS Academy Marco Polo in Venice, since 2023. The essay is included in the bibliographies of Master’s theses defended at the University of Padua and Ca’ Foscari University of Venice.The author can be contacted, regarding the content of the essay and the appendix, or the possibilities for online and in-person courses, via the CONTACT button (mobile number) and the email and social media icons on the scrolling photos.
Last updated: August 25 2026.
APPENDICE Appendix
1_PROGETTO E GESTIONE DI GRANDI MOSTRE Project and Management of Major Exhibitions
2_PROGETTARE MOSTRE WIP (WORK IN PROGRESS) Desiging WIP exhibitions
3_TECNICHE PITTORICHE SPIEGATE PASSO PASSO Painting Techinque explained step by step
4_PROGETTARE ALLESTIMENTI NELLE GALLERIE D’ARTE CONTEMPORANEA Designing set up in contemporary art gallery
5_TECNOLOGIE INNOVATIVE NELLA LOGISTICA DI OPERE D’ARTE Innovative technologies in fine art logistics
6_GRANDI MOVIMENTAZIONI PER GRANDI MOSTRE Great logistics for great exhibitions
7_PROFESSIONI SPECIALIZZATE IN MOVIMENTAZIONE E ALLESTIMENTO DI OPERE D’ARTE E BENI CULTURALI Professions specialized in the handling and display of works of art and cultural heritage
8_MATERIALI DI APPROFONDIMENTO DISPONIBILI ONLINE Further information available online
9_DITTE LEADER DEL SETTORE Leading firms in the industry
10_SCUOLE DI LOGISTICA PER OPERE D’ARTE Schools for Fine Art Logistics
11_ESPERIENZE PROFESSIONALI DELL’AUTRICE Author’s Job experiences
12_BIBLIOTECHE NEL MONDO CON DISPONIBILITÀ DEL LIBRO Libraries around the world with book availability
13_BIBLIOTECHE IN ITALIA CON DISPONIBILITÀ DEL LIBRO Libraries in Italy with book availability
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PROGETTO E GESTIONE DELLE GRANDI MOSTRE
Il sistema ideato da Enza Di Vinci per la progettazione e la gestione delle Grandi Mostre è articolato in diverse fasi e riunisce i principi contemporanei del progetto di allestimento museografico con il progetto di movimentazione delle opere d’arte. La sua tecnica di progettazione, che applica ed insegna, è articolata in 4 aree tematiche.
CONCEPT DELLE MOSTRE: ideazione di un progetto (suddiviso in attività core, attività arricchite e collaterali); pianificazione dell’evento; direzione artistica; coinvolgimento di attori locali; valutazione del pubblico; accessibilità fisica e intellettiva; apparati di comunicazione; esperienza dell’utente; progetti di mostre e progetti di valorizzazione di musei
PROGETTO ESPOSITIVO: processo di sviluppo e produzione di una mostra (definizione, design, fabbricazione); progetto di allestimento; percorsi espositivi; fasi di allestimento di strutture e opere d’arte; tecnica progettuale delle isole narrative (sviluppata da E. Di Vinci); allestimento a parete di un’opera d’arte: sistema attaccaglia-gancio, allineamenti e altezza del foro a parete; elementi media interattivi; progetto illuminotecnico e audio video; apparati di comunicazione; conservazione e controllo delle opere in mostra
IMBALLO, MOVIMENTAZIONE, ALLESTIMENTO: analisi preliminari per la movimentazione e l’allestimento di opere d’arte; progetto di movimentazione di opere d’arte; schede di allestimento; P.O. (Piano Operativo) di Movimentazione e P.O. di Allestimento; imballo e movimentazione di dipinti, sculture, manufatti cartacei, fotografie, opere audio o video, installazioni; progettazione di casse da imballo per opere d’arte
CUSTODIA E MANUTENZIONE DELL’OPERA D’ARTE: custodia, monitoraggio e conservazione di opere in mostra; analisi preliminari e progetti di ottimizzazione di depositi di opere d’arte; progettazione di depositi museali.
PROJECT AND MANAGEMENT FOR MAJOR EXHIBITIONS
The system developed by Enza Di Vinci for the design and management of major exhibitions is structured into several phases and combines contemporary principles of museographic exhibition design with the design of artwork movement. Her design technique, which she applies and teaches, is divided into four thematic areas.
EXHIBITION CONCEPT: project conception (divided into core activities, enriched activities, and collateral activities); event planning; artistic direction; involvement of local stakeholders; audience assessment; physical and intellectual accessibility; communication tools; user experience; exhibition projects and museum enhancement projects
EXHIBITION DESIGN: exhibition development and production process (definition, design, fabrication); exhibition design; exhibition flows; phases of setting up structures and artworks; narrative islands design technique (developed by Enza Di Vinci); wall mounting of artworks: hanger and hook system, alignment and height of wall openings; interactive media elements; lighting and audio-visual design; communication equipment; conservation and monitoring of exhibited works
PACKAGING, HANDLING, INSTALLATION: preliminary analyses for the handling and installation of artworks; artwork handling plan; installation sheets; Operational Plan (OP) for Fine art Handling and Installation; packaging and handling of paintings, sculptures, paper artifacts, photographs, audio or video works, and installations; design of art packing crates
STORAGE AND MAINTENANCE OF WORKS OF ART: custody, monitoring, and conservation of exhibited works; preliminary analyses and optimization projects for art storage facilities; design of museum storage facilities.
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PROGETTARE MOSTRE WIP (WORK IN PROGRESS).
L’obiettivo di questi eventi è coinvolgere il pubblico nel processo creativo aiutandolo a comprendere il lavoro dell’artista. È possibile seguire il percorso di creazione, dai concetti iniziali all’opera finita e in alcune occasioni anche partecipare attivamente alla creazione dell’opera d’arte. Queste mostre offrono una narrazione dinamica, coinvolgente ed emozionante delle opere d’arte e sono un’occasione per mostrare alcune fasi del lavoro che solitamente nessuno può vedere: momenti creativi che “vivono” poco tempo, poi cancellati o ricoperti da fasi successive del lavoro.
Progettare una mostra “WIP” (work in progress) è un processo articolato che necessita di competenze multidisciplinari. L’artista vuole esporre le diverse fasi di un’opera come opere autonome; quindi, lo spazio espositivo deve ospitare l’opera finale e le opere intermedie, a volte, nella stessa parete; le opere intermedie sono molto diverse dall’opera finale in termini di supporto e tecnica artistica, quindi ognuna di esse necessita di uno studio accurato dello spazio e dell’illuminazione necessaria. Occorre progettare soluzioni di allestimento che si mimetizzino nell’ambiente per meglio concentrare l’attenzione del visitatore sul “processo”. L’allestimento di un’opera “non finita” deve rispettare le scelte concettuali dell’artista, che devono essere studiate prima di progettare lo spazio della mostra. Le impostazioni scenografiche del progetto di allestimento diventano secondarie rispetto alla neutralità di uno spazio in cui l’artista è autore di un’azione per un determinato periodo e poi lascia quanto prodotto in mostra in modo che il pubblico possa dare valore a tempo, tecnica di esecuzione e concetti che sottendono la creazione di un’opera d’arte.
Spesso la mostra “WIP” (work in progress) diventa un set cinematografico e il progettista assolve anche il ruolo di regista, coordinando diversi “autori” presenti sulla scena, differenti fasi di lavorazione, spostamenti in esterno, come nel caso delle mostre We Earth (Genova, 2025) e Future Earth (Venezia, 2022), progettate da Enza Di Vinci per l’artista Davide Ragazzi. Le mostre WIP recenti di questo artista hanno un soggetto pittorico, la Terra e un tema sociale, il Cambiamento Climatico e lo stress dei Giovani. Nella mostra We Earth, realizzata a Genova, parti delle opere hanno viaggiato tra luoghi diversi: una galleria d’arte, lo studio dell’artista, la città. L’artista ha lavorato con un gruppo di giovani alla realizzazione di una grande installazione pittorica. Il lavoro di produzione artistica e il coordinamento dei lavori dei giovani assistenti durante le diverse fasi di creazione, gli spostamenti e i momenti espositivi sono stati inseriti nel Progetto della mostra e hanno prodotto un Piano Operativo di Allestimento articolato [mostre WIP dell’artista Davide Ragazzi].
Nella mostra Future Earth, allestita a Venezia durante la 59a Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia, il Progetto della mostra, l’organizzazione e l’allestimento sono stati complessi: l’artista ha scelto di lavorare alla creazione di una grande installazione pittorica con l’aiuto di giovani assistenti provenienti da diversi paesi e di concedere anche al pubblico, di diverse nazionalità e fasce d’età, la possibilità di partecipare alla creazione dell’opera d’arte, sotto la sua guida,. Il coordinamento di tutti gli autori, nei diversi livelli di azione, ha prodotto un livello elevato di complessità per la gestione della mostra. Inoltre, il Progetto di Allestimento ha previsto la costruzione di 3 pareti autoportanti assemblate con migliaia di grucce da lavanderia e anche la struttura espositva è entrata nella logica “WIP”(work in progress); la costruzione delle pareti è stata, infatti, realizzata in mostra, alla vista del pubblico, di pari passo con la creazione pittorica. [Mostra Future Earth dell’artista Davide Ragazzi]
DESIGNING WIP EXHIBITIONS
The goal of these events is to engage the public in the creative process, helping them understand the artist's work. Visitors can follow the creative journey from initial concepts to the finished piece and on some occasions, even actively participate in the creation of the artwork. These exhibitions offer a dynamic, engaging, and exciting narrative of the artworks and are an opportunity to showcase phases of the process that are usually overlooked: creative moments that "live" for a short time, then are erased or covered over by subsequent phases of the work.
Projecting a “WIP“ (work in progress) exhibition is a complex process that requires multidisciplinary skills. The artist wants to exhibit the different phases of a work as autonomous pieces, and therefore, the exhibition space must house the final work and the intermediate works, sometimes on the same wall. Intermediate works differ significantly from the final piece in terms of medium and artistic technique, so each requires careful consideration of the space and lighting. Installation solutions must be designed to blend seamlessly into the environment to better focus the visitor's attention on the "process." The installation of an "unfinished" work must respect the artist's conceptual choices, which must be carefully considered before designing the exhibition space. The scenographic settings of the installation project become secondary to the neutrality of a space in which the artist creates an action for a certain period and then leaves the resulting work on display so that the public can appreciate time, technique, and concepts underlying the creation of a work of art.
The “WIP” (work in progress) exhibition often transforms into a film set, with the designer taking on the role of director, coordinating the various “authors” on the scene, the different stages of production, and movements between indoor and outdoor locations. This was the case for the We Earth (Genoa, 2025) and Future Earth (Venice, 2022) exhibitions, projected by Enza Di Vinci for artist Davide Ragazzi. This artist’s recent WIP exhibitions feature a pictorial subject, the Earth and a social theme, the climate change and the stress experienced by young people. For the We Earth exhibition in Genoa, parts of the artworks traveled between different locations: an art gallery, the artist’s studio, and the city itself. The artist collaborated with a group of young people to create a large-scale painting installation. The artistic production process and the coordination of the young assistants, spanning the various phases of creation, the movement of works, and the exhibition events, were integrated into the exhibition project, resulting in a comprehensive operational plan for the installation.[Artist Davide Ragazzi’s WIP exhibitions].
In the Future Earth exhibition, held in Venice during the 59th International Art Exhibition, involved a complex project, organization, and installation process. The artist chose to create a large-scale painting installation with the help of young assistants from various countries, while also allowing members of the public, spanning diverse nationalities and age groups, to participate in the artwork's creation under her guidance. Coordinating all these contributors across different levels of activity added a high degree of complexity to the exhibition's management. Furthermore, the installation design involved the construction of three freestanding walls assembled from thousands of dry-cleaning hangers and the display structure itself adopted a "WIP" (work-in-progress) approach; indeed, the walls were built within the exhibition space, in full view of the public, in tandem with the creation of the paintings. [Artist Davide Ragazzi’s Future Earth exhibition]
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TECNICHE PITTORICHE SPIEGATE PASSO PASSO
Dietro la Pittura si cela la tecnica pittorica. Ogni artista ha un mondo personale, costruito in anni di studio e pratica, fatto di tecnica: l’uso dei materiali, la scelta degli strumenti, la formulazione delle miscele e il trattamento dei supporti differiscono sostanzialmente da artista ad artista. Per comprendere un’opera d’arte è necessario comprendere e approfondire la tecnica scelta e sviluppata dall’artista che l’ha creata. Enza Di Vinci ha spiegato passo passo la tecnica acrilica pittorica dell’artista Davide Ragazzi, ripresa durante una performance live.
PAINTING TECNIQUE EXPLAINED STEP BY STEP
Behind the Painting lies the technique of painting. Every artist has a personal world, built over years of study and practice, made up of technique: use of materials, choice of tools, formulation of mixtures and treatment of supports differ substantially from artist to artist. To understand a work of art it is necessary to understand and delve into the technique chosen and developed by the artist who creted it. Enza Di vinci explained artist Davide Ragazzi’s acrylic painting technique step by step, filmed during a live performance.
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PROGETTARE ALLESTIMENTI IN GALLERIE D’ARTE CONTEMPORANEA
Il visitatore crea una relazione con un’opera d’arte nello spazio fisico o virtuale in cui la incontra. In un museo, con molte sale espositive, la disposizione valorizza la ricerca artistica al meglio; i quadri grandi possono essere allestiti da soli, a parete e occupare una sala anche in maniera esclusiva; i quadri di dimensioni medie o piccole possono occupare altre sale rispetto a quelli di grandi dimensioni e possono essere esposti insieme in una composizione.
Le gallerie d’arte sono spazi commerciali che, solitamente, utilizzano i criteri espositivi museali in spazi più ridotti rispetto alle sale di un museo. Le difficoltà maggiori, nel progettare un allestimento all’interno di una galleria nascono quando la galleria ha una sola sala in cui convivono lo spazio espositivo, l’accoglienza del visitatore e le attività di mediazione degli acquisti. Capita, spesso, di visitare gallerie con pareti riempite di molti quadri, di dimensioni diverse, allestiti in maniera ravvicinata e illuminati con poca luce o con luce diffusa. A volte, il gallerista riempie troppo lo spazio, per esigenze commerciali; i quadri più grandi hanno poco spazio vuoto intorno e questo rischia di non esaltare il pezzo nella maniera adeguata, anche quando le opere sono dello stesso autore. Progettare in spazi simili deve rendere semplice l’uso misto dello spazio e valorizzare le opere al meglio, ricavando spazi in cui le opere possono essere allestite in maniera ravvicinata e spazio esclusivo per un certo numero di opere.
Isolare un’opera in una galleria d’arte, oltre a valorizzare la sua esposizione, permette all’osservatore di immaginarla al di fuori della galleria, appesa in casa sua, ad esempio. Il collezionista può comprare anche solo un’opera ma, prima di arrivare all’acquisto, deve immaginarla anche in un altro spazio al di fuori della galleria. Il progettista può suggerire al gallerista diverse soluzioni tecniche per attivare in breve tempo questo processo di visualizzazione. Prima fra tutte una corretta illuminazione dei locali e delle opere, che devono essere percepite in maniera sia uniforme che dettagliata. Se la galleria ha una vetrina su strada, si può progettare un’opera in mostra in vetrina a rotazione o una struttura che consenta di visualizzare l’opera in vetrina in maniera isolata rispetto ad eventuali viste dell’interno della galleria; sistemi rotanti con perno centrale consentono di ruotare una parete da vetrina a 180° ottenendo un allestimento bifacciale, facilmente alternabile, fra l’interno e l’esterno della galleria. Si può utilizzare una parete all’interno della galleria o una struttura mobile dove, a rotazione, il gallerista può allestire un’opera alla volta, isolandola da altri allestimenti più congestionati. Particolari effetti scenografici possono essere creati progettando soluzioni espositive e illuminotecniche particolari: in alcuni momenti la luce può passare da diffusa a localizzata, in maniera consequenziale o intermittente; le luci di accento possono essere calibrate e organizzate per illuminare un’opera alla volta in maniera più accentuata, permettendo al visitatore di immaginare l’opera “solo sua”. Il progetto deve essere calibrato sul timing della visita media di un visitatore, che solitamente, è di molto inferiore a quello del visitatore di un museo e questo rappresenta la sfida maggiore del progettista che miri ad agevolare il gallerista nella vendita delle opere d’arte. Importante è riuscire a gestire anche la quantità e la forma degli arredi in modo da permettere una circolazione libera all’interno dello spazio e una zona di privacy necessaria alle contrattazioni; la sosta dei visitatori in alcuni punti strategici, ad esempio, per consultare materiale divulgativo e promozionale è importante e non deve interferire con il percorso espositivo e le zone di privacy.
DESIGNING SET UP IN CONTEMPORARY ART GALLERY
The visitor forms a relationship with a work of art within the physical or virtual space where they encounter it. In a museum with multiple exhibition galleries, the layout maximizes the impact of the artistic work; large paintings can be displayed individually on a wall, sometimes occupying an entire room, while medium or small-sized paintings can be placed in separate galleries or grouped together in a curated arrangement.
Art galleries are commercial spaces that typically employ museum-style display criteria, albeit within a smaller footprint than actual museum halls. The greatest challenges in designing a gallery layout arise when the gallery consists of a single room that must accommodate the exhibition area, visitor reception, and sales activities. It is not uncommon to encounter galleries where walls are densely packed with paintings of varying sizes, hung close together and illuminated by dim or diffuse lighting. Sometimes, driven by commercial considerations, the gallerist overcrowds the space; larger paintings are left with little surrounding negative space, which risks failing to properly showcase the artwork, even when the pieces are by the same artist. Designing in such spaces must facilitate the mixed use of the area and showcase the artworks to their best advantage, creating zones where pieces can be displayed in close proximity alongside dedicated spaces for specific works.
Isolating an artwork within an art gallery not only enhances its presentation but also allows the viewer to imagine it in a different setting, such as hanging in their own home. A collector might purchase just a single piece, yet before doing so, they need to visualize it in a space beyond the gallery walls. The designer can suggest various technical solutions to the gallerist to quickly activate this visualization process. Foremost among these is proper lighting for both the space and the artworks, ensuring they are perceived with both uniformity and rich detail. If the gallery has a street-facing window, the display can feature a rotating selection of works or a structure that isolates the piece in the window from the view of the gallery’s interior; rotating systems with a central pivot allow a display wall to rotate 180°, creating a double-sided setup that can be easily alternated between the interior and exterior of the gallery. An interior wall or a movable structure can be used to showcase one artwork at a time, isolating it from more crowded displays. Distinctive dramatic effects can be achieved through specialized exhibition and lighting designs: lighting can shift from diffuse to localized—either sequentially or intermittently—while accent lights can be calibrated to highlight a single work, allowing the visitor to imagine it as "theirs alone." The design must be tailored to the average visitor's time spent in the gallery, which is typically far shorter than that of a museum visitor, presenting a significant challenge for designers aiming to help the gallerist sell artworks. It’s crucial to manage the quantity and configuration of the furnishing so as to allow for free movement within the space while ensuring a private area for business discussions; for instance, accommodating visitors at strategic point, such as where they might consult informational or promotional materials, is important, yet these areas must not interfere with the exhibition flow or the zones reserved for privacy.
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TECNOLOGICHE INNOVATIVE NELLA LOGISTICA DI OPERE D’ARTE
Il sistema Artist Engineering Hardware, progettato a Naarm/Melbourne (Australia) dall’artista e designer San Smith e dal suo team, ispirato dall’hardware per l’arrampicata (composto da moschettoni, carrucole, sistemi di ancoraggio), permette una movimentazione senza contatto diretto sull’opera d’arte in tutte le fasi di movimentazione e allestimento. E’ composto da una staffa in alluminio anodizzato, acciaio inossidabile e nylon rinforzato con fibra di vetro; una clip in acciaio inossidabile, alluminio anodizzato duro, nylon rinforzato con fibra di vetro, TPE (elastomero termoplastico) e un tampone in Teflon; una maniglia in nylon rinforzato con fibra di vetro, acciao, TPE, rivestita in PVD; ganci e anelli in acciaio galvanizzato. L’utilizzo del sistema riduce l’uso di guanti, garantisce una manipolazione ergonomica, riducendo il rischio di infortuni e mira ad una logistica d’arte sostenibile.
INNOVATIVE TECHNOLOGIES IN FINE ART LOGISTICS
The Artist Engineering Hardware system, designed in Naarm/Melbourne, Australia, by artist and designer San Smith and his team, inspired by climbing hardware (carabiners, pulleys, and belay systems), it allows for contactless handling of artworks throughout their handling and installation phases. It consists of a bracket made of anodized aluminum, stainless steel, and glass-fibre reinforced nylon; a clip made of stainless steel, hard-anodised aluminum, glass-fibre reinforced nylon, TPE (thermoplastic elastomer), and a Teflon pad; a grip of glass-fibre reinforced nylon, steel, and TPE, with a PVD coating; and galvanized steel rack hooks and rings. Use of the system reduces the need for gloves, ensures ergonomic handling, reduces the risk of injury, and promotes sustainable art logistics.
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GRANDI MOVIMENTAZIONI PER GRANDI MOSTRE
Nel mese di luglio del 2026 sono stati realizzati una grande movimentazione e un grande allestimento per la mostra dell’Arazzo di Bayeux al British Museum di Londra. Dopo un anno di studio e 2 prove complete di trasporto, con un carico replica strumentato, l’opera è stata trasportata, dal Museo dell’Arazzo di Bayeux, nel nord della Francia, al British Museum, in Inghilterra, con un trasporto su gomma e rotaia. Il sistema speciale di imballo, ideato e costruito dalla ditta HIZKIA, per la movimentazione dell’opera (un ricamo medievale in fili di lana colorata su tela, lungo 68,3 m e alto 50 cm) si compone di una struttura progettata, su misura, simile ad un paravento basso, cosituita da pannelli a sandwich in pvc rigido incorniciati all’interno di strutture mobili in alluminio; ogni pannello è collegato ad altri, a comporre una struttura lunga quanto l’opera, che si piega a fisarmonica; l’opera è stata trasferita, manualmente, su 28 pannelli, collegati fra loro, utilizzando un sistema binario e guidando le operazioni manuali con collegamenti audio fra gli operatori. Il lungo sistema di pannelli è statro, poi, piegato a fisarmonica ed inserito in una prima cassa. Questa è stata poi inserita in una cassa esterna, dotata da un sistema di ammortizzamento, costruita in alluminio e formata da 2 gabbie, una dentro l’altra.
Il viaggio della cassa speciale è durato 10 ore e lo studio per movimentazione, progetto dell’imballo e trasporto è durato un anno.
Per l’allestimento dell’opera nella mostra al British Museum (aperta al pubblico dal 10 settembre 2026 all’11 luglio 2027) è stata progettata una delle teche più lunghe mai prodotte per una mostra: contiene l’opera in tutta la sua lunghezza e deve proteggerla da polvere, insetti, muffe, sbalzi termici, variazioni di umidità. Allestita all’interno della Sainsbury Exhibitions Gallery permetterò ai visitatori di osservare l’intera sequenza narrativa dello pseudo arazzo. Le performance della teca, mai realizzata prima in questa forma e la gestione del percorso espositivo in sala mostra sono elementi di complessità per l’allestimento di questa grande mostra.
GREAT LOGISTICS FOR GREAT EXHIBITIONS
In July 2026, a major move and installation was completed for the Bayeux Tapestry exhibition at the British Museum in London. After a year of study and two complete transport tests, using an instrumented replica load, the work was transported, from the Bayeux Tapestry Museum in northern France to the British Museum in England, by road and rail. The special packaging system, designed and built by the company HIZKIA, for the transport of the work (a medieval embroidery in colored wool threads on canvas, 68.3 m long and 50 cm high) consists of a custom-designed structure similar to a low folding screen, made of rigid PVC sandwich panels framed within movable aluminum structures; each panel is connected to others to form a structure the length of the work, which folds like an accordion. The work was manually transferred onto 28 interconnected panels using a track system, with the manual operations guided by audio links between the operators. The long panel system was then folded like an accordion and inserted into a first crate. This was then inserted into an external crate, equipped with a shock-absorbing system, constructed of aluminum and composed of two nested cages.
The special crate's journey lasted 10 hours and the study of handling, packaging design, and transportation lasted a year.
For the installation of the work at the British Museum (open to the public from September 10, 2026, to July 11, 2027), one of the longest display cases ever produced for an exhibition was designed: it contains the work in its entire length and must protect it from dust, insects, mold, temperature changes, and humidity variations. Installed inside the Sainsbury Exhibitions Gallery, It will allow visitors to observe the entire narrative sequence of the pseudo-tapestry. The performance of the display case, never before realized in this form, and the management of the exhibition route in the gallery are complex elements in the installation of this major exhibition.
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PROFESSIONI SPECIALIZZATE IN MOVIMENTAZIONE E ALLESTIMENTO DI OPERE D’ARTE E BENI CULTURALI
Le professioni specializzate oggi richieste nel settore dei beni culturali sono numerose e variegate. Alcuni esempi possono essere quelli indicati di seguito:
Head of Art Handling (supervisore della movimentazione di opere d’arte), Lead Art Handling (gestore capo della movimentazione di opere d’arte), Art Handler, (movimentatore di opere d’arte), Exhibition Architect (architetto di mostre), Exhibition Designer (designer delle mostre), Registrar e Storage Registrar (supervisori della tutela e movimentazione di opere d’arte, reperti e oggetti museali; dello stoccaggio e della logistica di opere d’arte), Storage Project Manager (responsabile del progetto di stoccaggio), Associate Curator (curatore associato), Art Director (Direttore artistico), Art Collection Manager (Gestore di collezioni d’arte), Gallerist (gallerista), Artist (artista)
Molte di queste professioni necessitano di un percorso accademico superiore, altre di una formazione professionale specializzata, che può essere costruita all’interno di aziende del settore o in corsi di formazione professionale successivi alla scuola secondaria superiore.
Ognuna delle figure professionali, per svolgere il proprio lavoro in maniera efficiente, deve possedere una formazione di base che unisca tematiche di ricerca accademica, discipline tecniche e scientifiche, indipendentemente dal percorso di studi effettuato e dai titoli ottenuti.
Imballare, movimentare, allestire l’opera d’arte; ideare e progettare allestimenti per mostre d’arte sono le parole chiave intorno alle quali si sviluppa il saggio di Enza Di Vinci, che offre ai lettori la possibilità di formarsi per lavorare nel settore della movimentazione di opere d’arte, della logistica di beni culturali, dell’ideazione, progetto, design e allestimento di mostre d’arte.
SPECIALIZED PROFESSIONS IN HANDLING AND DISPLAYING WORKS OF ART AND CULTURAL HERITAGE
The specialized professions currently in demand in the cultural heritage sector are numerous and varied. Some examples include: Head of Art Handling, Lead Art Handling, Art Handler, Exhibition Architect , Exhibition Designer, Registrar and Storage Registrar , Storage Project Manager, Associate Curator, Art Director, Art Collection Manager , Gallerist, Artist. Many of these professions require a higher education degree, others require specialized professional training, which can be developed within companies in the sector or through post-secondary school professional training courses. To perform their work effectively, each professional figure must possess a basic education that combines academic research, technical, and scientific disciplines, regardless of their educational background or qualifications. Packaging, moving, and setting up artworks; conceiving and designing art exhibition displays are the key themes of Enza Di Vinci’essay, which offers readers the opportunity to train for careers in the fields of art handling, cultural heritage logistics, and the conception, project, design and staging of art exhibitions.
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MATERIALI DI APPROFONDIMENTO DISPONIBILI ONLINE
L’associazione The Broad, con sede a Los Angeles, ha pubblicato, online, A Brief Guide to Handling Art (Una guida breve all’arte della movimentazione). La guida è utilissima per conoscere attrezzature, materiali e procedure per la movimentazione di opere d’arte; il testo è sintetico e corredato da disegni che aiutano a memorizzare i contenuti.
Il Northeast Document Conservation Center di Andover, in Massachusetts (USA), ha pubblicato online una mole notevole di risorse scientifiche e tecniche (in lingua inglese americano). Molto utile la lettura dei seguenti testi: Temperature, Relative Humidity, Light and Air Quality: Basic Guidelines for Preservation(Temperatura, Umidità relativa, luce e qualità dell’aria: nozioni di base sulla conservazione). Protecting Paper and Book Collections During Exhibition (Proteggere Collezioni di Carta e Libri durante una mostra). Packing and Shipping Paper Artifacts (Imballare e spedire artefatti in carta). Packing and Shipping Audio Media (Imballo e spedizione di supporti audio). Matting and Framing for Works on Paper and Photographs (Realizzazione di Passepartout e cornici per opere in carta e fotografie).
Il Ministero della Cultura italiano (Direzione Generale Musei, Direzione Regionale Musei Nazionali Abruzzo), il 20 febbraio 2025, ha approvato un documento sugli standard procedurali per la movimentazione interna ed esterna delle opere nel Sistema Museale Nazionale italiano.
La Fondazione Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali è un istituto internazionale per la formazione, la ricerca e gli studi avanzati nell’ambito delle competenze del Ministero della Cultura italiano. La Fondazione ha reso disponibili numerosi corsi gratuiti di aggiornamento sul lavoro in ambito museale, in presenza e online. “Musei in corso” è un programma di informazione e formazione per il Sistema museale nazionale prodotto dalla Fondazione. Sulla pagina dedicata a “Musei in corso” si possono trovare risorse utili come, ad esempio: Modello di Contratto di prestito, Modello di Facility Report, Vademecum del courier, Vademecum della ricognizione inventariale.
Il Ministero della Cultura italiano (Direzione Generale Sicurezza del Patrimonio Culturale) ha pubblicato le Linee Guida per l’individuazione, l’adeguamento, la progettazione e l’allestimento dei depositi per il ricovero temporaneo di beni culturali mobili con annessi laboratori di restauro. Il testo fornisce un inquadramento completo per la progettazione di depositi museali e spazi per la manutenzione e la custodia dei beni culturali.
La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Padova, Treviso e Belluno ha pubblicato, nel 2022, un breve video intitolato “L'Universo dell'opera d'arte - Dai musei alle mostre temporanee” , segnalando “Lo spazio per l’opera d’arte” come testo per approfondire imballo, movimentazione e trasporto di opere d’arte.
La tesi di Laurea “La movimentazione del Patrimonio culturale: strumenti e tecniche”, presentata da Sebastiano Visentin presso l’Università degli Studi di Padova (Dipartimento dei Beni Culturali: Archeologia, Storia dell’Arte, del Cinema e della Musica, Corso di Laurea Triennale in Archeologia), nel 2025, fra le cui fonti bibliografiche compare “Lo spazio per l’opera d’arte”, offre una panoramica utile sulla normativa parziale in vigore in Italia e sulle tecniche e i mezzi per la movimentazione di beni culturali all’interno dei musei.
La tesi di Laurea “La movimentazione delle opere d’arte. Un indagine sulle best practice del prestito per mostre”, presentata da Matilde Bellucci presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia (Corso di Laurea Magistrale in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività culturali), nel 2023, fra le cui fonti bibliografiche compare “Lo spazio per l’opera d’arte”, presenta un inquadramento storico, normativo e tecnico sul prestito e sulla logistica delle opere d’arte per le mostre.
FURTHER INFORMATION AVAILABLE ONLINE
The Broad, based in Los Angeles, has published A Brief Guide to Handling Art online. This guide is extremely useful for understanding the equipment, materials, and procedures for handling artworks; the text is concise and accompanied by drawings that help memorize the content.
The Northeast Document Conservation Center in Andover, Massachusetts (USA), has published a significant amount of scientific and technical resources online. The following texts are particularly useful: Temperature, Relative Humidity, Light, and Air Quality: Basic Guidelines for Preservation. Protecting Paper and Book Collections During Exhibitions. Packing and Shipping Paper Artifacts.Packing and Shipping Audio Media. Matting and Framing for Works on Paper and Photographs.
The Italian Ministry of Culture (General Directorate of Museums, Regional Directorate of National Museums of Abruzzo), on 20 February 2025, approved a document on procedural standards for the internal and external movement of works in the National Museum Systems in Italy.
The Fondazione Scuola Nazionale del Patrimonio e delle Attività Culturali (National School of Cultural Heritage and Activities) is an international institute for training, research, and advanced studies within the scope of the Italian Ministry of Culture. The Foundation has offered numerous free refresher courses on museum work, both in person and online. "Musei in corso" is an information and training program for the National Museum System produced by the Foundation. On the page dedicated to “Musei in corso” you can find useful resources such as: Template Loan Agreement,, Template Facility Report, Courier’s Handbook, Inventory Survey Handbook
The Italian Ministry of Culture (General Directorate for Cultural Heritage Security) has published Guidelines for the identification, adaptation, design, and installation of storage facilities for the temporary storage of movable cultural heritage, including restoration laboratories. The text provides a comprehensive framework for designing museum storage facilities and spaces for the maintenance and storage of cultural heritage.
The Superintendency of Archaeology, Fine Arts and Landscape for the Provinces of Padua, Treviso and Belluno has published, in 2022, a short video entitled “The Universe of the Work of Art - From Museums to Temporary Exhibitions”, recommending “The Space for the Work of Art” as a text for further study on the packaging, handling, and transportation of works of art.
The master's thesis "The Movement of Cultural Heritage: Tools and Techniques," presented by Sebastiano Visentin at the University of Padua (Department of Cultural Heritage: Archaeology, History of Art, Cinema, and Music, Bachelor's Degree in Archaeology) in 2025, whose bibliographical references include "The Space for the Work of Art," offers a useful overview of the partial regulations in force in Italy and the techniques and means for moving cultural heritage within museums.
The master's thesis "The Movement of Works of Art: An Investigation of Best Practices in Loans for Exhibitions," presented by Matilde Bellucci at Ca' Foscari University of Venice (Master's Degree in Economics and Management of the Arts and Cultural Activities) in 2023, whose bibliographical references include "The Space for the Work of Art," provides a historical, regulatory, and technical framework for the lending and logistics of works of art for exhibitions.
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DITTE LEADER DEL SETTORE
Il settore dell’ART HANDLING & INSTALLATION è articolato in ditte leader del settore, specializzate in imballaggio, movimentazione, trasporto, allestimento, deposito, servizi per mostre, la cui attività primaria è la movimentazione di opere d’arte; e ditte di trasporti e logistica integrata con un ramo di azienda dedicato alla movimentazione di opere d’arte.
Fra le ditte leader del settore, con sede in Italia, la più antica è SCIUTTO, a Genova, attiva da 150 anni. Altre ditte leader sono LIGUIGLI FINE ARTS SERVICE, con sedi a Milano, Firenze, Roma; APICE, con sedi a Firenze, Milano, Roma, Venezia; FABRIZIO MUSSO TRASPORTI, a Torino.
Ditte leader del settore in Europa sono: HIZKIA VAN KRALINGER, con sedi ad Amsterdam, The Hague, Antwerp, Liegi, Parigi, Copenhagen, Stoccolma, Berlino, Monaco di Baviera; BOVIS FINE ART con 14 agenzie in Francia e a Dubai CHENUE, a Parigi e Nizza; MOMART, a Londra; NATURAL LE COULTRE, a Ginevra; RODOLPHE HALLER SA, a Ginevra; SENDSIO, a Nantes e Parigi; LPART, a Parigi, Lione, Nizza, Strasburgo, Toulose; HASENKAMP FINE ART, a Berlino, Cologne, dresda, Düsseldorf, Francoforte, Amburgo, Monaco di Baviera, Stoccarda; CONSTANTINE, a Londra; ARTERIA e ARTERIA ART STORAGE (ex ART DEFENDER) con sedi a Firenze, Milano, Malpensa, Roma, Firenze, Venezia (azienda acquisita dal gruppo francese Horus Finance nel luglio 2026); SIT SPAIN ART, con sedi a Barcellona, Madrid, Siviglia e Bilbao; MOBULL Fine Art Logistics, con sede a Zaventem, in Belgio; Kortmann Art Packers & Shippers, a Hoofddorp, in Olanda; Kunsttrans, a Vienna, in Austria.
Ditte leader del settore con sede in Europa e nel resto del mondo sono; GROSPIRON, CROWN FINE ART, EBISS.
Ditte leader del settore con sede in USA, CANADA e resto del mondo sono: U.S.ART, DIETL, CROZIER, DENBIGH FINE ART SERVICES.
Alcune ditte, specializzate in conservazione, gestione e valorizzazione di opere d’arte e collezioni, hanno depositi per opere d’arte e beni di pregio in Italia, come, ad esempio, OPEN CARE, a Milano.
LEADING FIRMS IN THE INDUSTRY
The ART HANDLING & INSTALLATION sector is divided into leading companies specializing in packaging, handling, transportation, installation, storage, and exhibition services, whose primary activity is the handling of works of art; and integrated transport and logistics companies with a branch dedicated to the handling of works of art. Among the leading companies in the sector based in Italy, the oldest is SCIUTTO, in Genoa, which has been in business for 150 years. Other leading companies include ARS MOVENDI, in Florence; LIGUIGLI FINE ARTS SERVICE, with offices in Milan, Florence, and Rome; APICE, with offices in Florence, Milan, Rome, and Venice; and FABRIZIO MUSSO TRASPORTI, in Turin.
Leading companies in the sector in Europe are: HIZKIA VAN KRALINGER, with offices in Amsterdam, The Hague, Antwerp, Liège, Paris, Copenhagen, Stockholm, Berlin, and Munich; BOVIS FINE ART with 14 agencies in France and Dubai; CHENUE, in Paris and Nice; MOMART, in London; NATURAL LE COULTRE, in Geneva; RODOLPHE HALLER SA, in Geneva; SENDSIO, in Nantes and Paris; LPART, in Paris, Lyon, Nice, Strasbourg, and Toulouse; HASENKAMP FINE ART, in Berlin, Cologne, Dresden, Düsseldorf, Frankfurt, Hamburg, Munich, and Stuttgart; CONSTANTINE, in London; ARTERIA and ARTERIA ART STORAGE (ex ART DEFENDER), with offices in Milan, Malpensa, Rome, Florence, and Venice; SIT SPAIN ART, with offices in Barcelona, Madrid, Seville and Bilbao; MOBULL Fine Art Logistics, based in Zaventem, Belgium; Kortmann Art Packers & Shippers, in Hoofddorp, Holland; Kunsttrans, Vienna, Austria.
Leading companies in the sector with offices in Europe and the rest of the world are: GROSPIRON, CROWN FINE ART, and EBISS.
Leading companies in the sector with offices in the USA, Canada, and the rest of the world are: U.S.ART, DIETL, CROZIER, and DENBIGH FINE ART SERVICES.
Several firms specializing in the conservation, management, and enhancement of artworks and collections have storage facilities for artworks and valuable items in Italy, such as, for ezample, OPEN CARE, in Milan.
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SCUOLE DI LOGISTICA PER OPERE D’ARTE
In Europa, la prima scuola interamente dedicata alla Logistica delle opere d’arte è EIOLA, ÉCOLE INTERNATIONALE DE LOGISTIQUE DES ŒUVRES D’ART, con sede a Parigi.
In Italia, presso l’Istituto ITS Academy Marco Polo, a Venezia, è attivo, dal 2023, il Corso per Tecnico Superiore per la Gestione della Logistica e dell’Allestimento di Grandi Mostre e Eventi Culturali.
SCHOOLS OF FINE ART LOGISTICS
In Europe, the first school entirely dedicated to art logistics is EIOLA, ÉCOLE INTERNATIONALE DE LOGISTIQUE DES ŒUVRES D’ART, based in Paris. In Italy, the ITS Academy Marco Polo in Venice has offered a course for Advanced Technicians in Logistics and Exhibition Management for Major Exhibitions and Cultural Events since 2023.aluable items in Italy, such as, for ezample, OPEN CARE, in Milan.
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ESPERIENZE PROFESSIONALI DELL’AUTRICE
Enza Di Vinci, autrice del libro “Lo spazio per l’opera d’arte” è architetto, docente e consulente per l’industria culturale e creativa. Ha ideato, curato, progettato e realizzato 40 mostre in 30 anni.
Dal 2023 è docente presso l’ITS Academy Marco Polo di Venezia, nell’ambito del Corso Tecnico Superiore per la gestione della Logistica e dell’Allestimento di Grandi Mostre e Eventi Culturali.
Lavora come Chief Curator, Head of Exhibiton and collection care, Exhibit Planner, Exhibit Architect, Head of Art Handling e Fundraiser presso Davide Ragazzi Art Studio Gallery a Genova.
Nel 2022, Enza Di Vinci ha ideato, progettato e allestito la mostra “FUTURE EARTH. Young People Creativity on Climate Change”. La mostra è stata allestita a Venezia, nel mese di luglio 2022. Una grande installazione di carta e colori acrilici è stata creata dall’artista Davide Ragazzi insieme ad un team di giovani provenienti da diversi paesi (dai 16 ai 24 anni) e dal pubblico, anch’esso proveniente da diversi paesi. Il progetto è stato realizzato con la sponsorizzazione dell’azienda GETEC Italia e ha ricevuto un premio nel Concorso Climate Chance 2022, organizzato da Shylock University Theater Center di Venezia, con il patrocinio di CNI UNESCO, Ministero per la Transizione Ecologica, CMCC Foundation, WWF Italy, Legambiente, ISDE Italia. Per l’evento, Enza Di Vinci ha realizzato: concept, organizzazione, curatela, testo critico, exhibit design, experience design, fundraising, progetto e costruzione di strutture espositive sostenibili.
Nel 2019, ha ideato e organizzato la mostra “Blossom of Rebirth. Contemporary Art Exhibition, Homage to the UNESCO Creative Cities Conference 2019”. La mostra, patrocinata e sostenuta dall’UNESCO, è stata l’evento principale del Padiglione 8, allestito per la Conferenza, dedicato all’Arte e all’Artigianato. La Città di Carrara, ha avuto l’onore di rappresentare la scultura di marmo contemporanea come evento core del Padiglione 8 ed ha incaricato Enza Di Vinci di ideare la mostra e rappresentare la Città di Carrara durante la prestigiosa manifestazione internazionale. Per l’evento, Enza Di Vinci ha realizzato: concept, organizzazione, curatela, catalogo, logo della mostra, testo critico, piano operativo di movimentazione delle opere, piano di allestimento, exhibit design e presentazione pubblica.
Nel febbraio 2019, ha presentato il libro “Lo spazio per l’opera d’arte” presso l’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam. In quell’occasione, ha tenuto una conferenza su ideazione e realizzazione di Opere d’Arte New Media, coinvolgimento emotivo di visitatori di mostre, accessibilità culturale.
Martedì 16 ottobre 2018, a Torino, in occasione di “2018 Anno europeo del Patrimonio Culturale”, ha partecipato, come relatrice, al “Forum Internazionale sull’Accessibilità Culturale” organizzato dall’Università degli Studi di Torino, con il patrocinio di Città di Torino, UNESCO, Torino Design City, Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino. Il convegno internazionale è stato organizzato cercando di rilevare cosa significhi per una città pensare e produrre cultura in modo accessibile; mettere in campo azioni per favorire la partecipazione, l’inclusione e l’accoglienza del pubblico; progettare percorsi da attuare per rendere la cultura un bene comune fruibile a tutti. In qualità di esperta internazionale, Enza Di Vinci ha esposto una relazione sulla Città di Carrara, sul festival culturale “Carrara Studi Aperti”, sulla proposta della Città di Carrara per la XIII Conferenza delle Città Creative UNESCO 2019 e sull’accessibilità culturale a scala urbana. L’intervento è visibile nel video della conferenza (a partire dal minuto 39:10), online, sulla pagina del portale UNITO MEDIA dell’Università di Torino dedicata alla giornata di lavori del forum.
Nel febbraio 2018, Enza Di Vinci ha publicato il libro “Lo spazio per l’opera d’arte. The space for the artwork” con Erga edizioni.
Nel 2010, ha ideato, curato, progettato e realizzato la mostra d’arte contemporanea “Mari contro Mari”, a Genova, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
AUTHOR'S JOB EXPERIENCES
Enza Di Vinci, author of the book "Lo spazio per l'opera d'arte," is an architect, lecturer, and consultant for the cultural and creative industries. She has conceived, curated, designed, and produced 40 exhibitions over 30 years.
Since 2023, she has taught at the ITS Academy Marco Polo in Venice, as part of the Advanced Technician Course for Handling, Logistics and Exhibition Management for Major Exhibitions and Cultural Events.
She works as Chief Curator, Head of Exhibition and Collection Care, Exhibit Planner, Exhibit Architect, Head of Art Handling, and Fundraiser at Davide Ragazzi Art Studio Gallery in Genoa.
In 2022, Enza Di Vinci conceived, designed, and curated the exhibition "FUTURE EARTH. Young People Creativity on Climate Change." The exhibition was held in Venice in July 2022. A large installation of paper and acrylic paints was created by artist Davide Ragazzi, along with a team of young people from various countries (aged 16 to 24) and the public, also from various countries. The project was sponsored by GETEC Italia and received an award in the Climate Chance 2022 Competition, organized by the Shylock University Theater Center of Venice, with the patronage of CNI UNESCO, the Ministry for Ecological Transition, CMCC Foundation, WWF Italy, Legambiente, and ISDE Italia. For the event, Enza Di Vinci oversaw: concept, organization, curating, critical text, exhibit design, experience design, fundraising, design and construction of sustainable exhibition structures.
In 2019, she conceived and organized the exhibition "Blossom of Rebirth. Contemporary Art Exhibition, Homage to the UNESCO Creative Cities Conference 2019." The exhibition, sponsored and supported by UNESCO, was the main event of Pavilion 8, set up for the Conference, dedicated to Art and Craft. The City of Carrara had the honor of representing contemporary marble sculpture as the core event of Pavilion 8 and commissioned Enza Di Vinci to design the exhibition and represent the City of Carrara at this prestigious international event. For the event, Enza Di Vinci developed the following: concept, organization, curating, catalogue, exhibition logo, critical text, operational plan for handling of the works, installation plan, exhibit design, public presentation.
In February 2019, she presented the book "Lo spazio per l'opera d'arte" at the Italian Cultural Institute in Amsterdam. On that occasion, she gave a lecture on the conception and creation of New Media Artworks, emotional engagement with exhibition visitors, and cultural accessibility.
On Tuesday, October 16, 2018, in Turin, on the occasion of the 2018 European Year of Cultural Heritage, she participated as a speaker at the "International Forum on Cultural Accessibility" organized by the University of Turin, with the patronage of the City of Turin, UNESCO, Torino Design City, the University of Turin, and the Polytechnic University of Turin. The international conference was organized to explore what it means for a city to conceive and produce accessible culture; to implement actions to foster public participation, inclusion, and acceptance; and to design pathways to make culture a common good accessible to all. As an international expert, Enza Di Vinci presented a paper on the City of Carrara, the "Carrara Studi Aperti" cultural festival, the City of Carrara's proposal for the 13th UNESCO Creative Cities Conference 2019, and cultural accessibility at the urban scale. The presentation can be viewed in the conference video (starting at minute 39:10) online on the University of Turin's UNITO MEDIA portal page dedicated to the forum's working day.
In February 2018, Enza Di Vinci published the book "Lo spazio per l'opera d'arte. The space for the artwork" with Erga Edizioni.
In 2010, she conceived, curated, designed, and realized the contemporary art exhibition "Mari contro Mari" in Genoa, under the High Patronage of the President of the Italian Republic.
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BIBLIOTECHE NEL MONDO CON DISPONIBILITÀ DEL LIBRO
[LIBRARIES AROUND THE WORLD WITH BOOK AVAILABILITY]
L'opera è attualmente censita e disponibile per il prestito nei Cataloghi delle seguenti Biblioteche
[The book is currently listed and available for loan in the Catalogs of the following Libraries].
Zentralinstitut für Kunstgeschichte, Bibliothek, Müncher, Germany
Università della Svizzera Italiana, Biblioteca dell’Accademia di Architettura, Mendrisio, Svizzera
Columbia University in the City of New York, USA
Getty Research Institute, Los Angeles, USA
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BIBLIOTECHE IN ITALIA CON DISPONIBILITÀ DEL LIBRO
[LIBRARIES IN ITALY WITH BOOK AVAILIABILITY]
L'opera è attualmente censita e disponibile per il prestito nei Cataloghi delle seguenti Biblioteche in Italia
[The book is currently listed and available for loan in the Catalogs of the following Libraries in Italy].
Biblioteca-Emeroteca MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna - Bologna (BO)
Biblioteca Universitaria di Bologna - Bologna (BO)
Biblioteca della Fondazione Giorgio Cini - Venezia (VE)
Biblioteca Bovisa Candiani del Politecnico di Milano - Milano (MI) di Milano
Biblioteca nazionale centrale - Firenze (FI)
Bibliotheca Hertziana - Max-Planck-Institut für Kunstgeschichte - Roma (RO)
Biblioteca della Galleria Nazionale delle Marche - Urbino (PU)
Biblioteca della Galleria Nazionale dell'Umbria - Perugia (PG)
Biblioteca dell’Accademia di Belle Arti di Catania - Catania (CT)
Biblioteca della Fondazione Centro Studi Ragghianti - Lucca (LU)
Biblioteca Universitaria Centrale BUC - Trento (TN)
Mediateca di Ramdom. Osservatorio sulle Terre Estreme - Castrignano de' Greci (LE)
Biblioteca civica Berio - Genova (GE)
Biblioteca Universitaria - Genova (GE)
Biblioteca civica Francesco Gallino - Genova (GE)
Biblioteca civica 'Ippolito D'Aste' - Recco (GE)
Biblioteca civica Giuseppe Mazzini - Arenzano (GE)
Biblioteca civica Mario Borsalino - Tovo San Giacomo (SV)